photo credit dal Film Romeo e Giulietta di Franco Zeffirelli
È San Valentino, viva l’amore!
Amori indimenticabili: poco più che un gioco per ricordarci che oggi in tutto il mondo si celebra l’amore
Come ogni anno il giorno di San Valentino siamo sopraffatti e sopraffatte da milioni di palloncini rossi a forma di cuore (del tutto anti-ecologici), da cuoricini ovunque, da cioccolatini, da dichiarazioni d’amore più o meno riuscite.
Ma perché fermarci ai messaggi WhatsApp o alle rose rosse? Forse sarebbe più divertente, e ci emozionerebbe di più ricordare storie d’amore che hanno fatto battere cuori e suscitato emozioni: pensiamo ad amori reali, o letterari, tragici o comici.
Perché ogni storia, anche la più breve o la più semplice, ha il suo fascino, perché l’amore è sempre lo stesso, potremmo dire, ma è anche del tutto unico per chi lo prova, perché ogni coppia vive la propria storia immersa nella sua personale unicità.
Dunque ricordiamone alcuni: Realtà, storia…
Cleopatra e Marco Antonio
Una storia, quella tra Antonio e Cleopatra, che non ha nulla della favola romantica, ma che, invece, si sviluppa sullo sfondo di intrecci politici e alleanze militari strette per sconfiggere il comune nemico, Ottaviano. Tra il 41 e il 30 a.C. vivono la loro relazione che porterà alla disfatta (battaglia di Azio, 31 a.C.) e al suicidio di entrambi. Con loro muore l’indipendenza del Regno d’Egitto.
Grazie alla penna di scrittori come Plutarco, e Shakespeare il loro amore diventa dramma e mito.
Napoleone e Joséphine
Giuseppina di Beauharnais (nata Marie-Josèphe-Rose Tascher de La Pagerie) è il grande amore di Napoleone Bonaparte e sua prima moglie. Con lei l’imperatore ha una relazione intensa e passionale, le scrive lettere infuocate, ma il rapporto è anche complicato e la storia si conclude con il divorzio. Dal corpus delle lettere di Napoleone a Joséphine (1796-1809): «Non posso vivere senza di te, Joséphine. Ogni mio pensiero è tuo.»
Frida Kahlo e Diego Rivera
La storia d’amore tra Frida e Diego è affascinante e complessa. Nella loro relazione si intrecciano amore, litigi, passione. Si separano e tornano insieme. Una storia nella quale l’uno nutre vicendevolmente l’altro, e dove è Diego ad impegnarsi perché la genialità creativa di Frida possa prendere forma, senza competizione, né gelosia. L’amore tra loro è un esempio di intensità creativa che travalica i confini dell’ordinario.
In una delle lettere indirizzate a Diego, Frida scrive: «In fondo tu e io ci amiamo profondamente e per questo siamo in grado di sopportare innumerevoli avventure, porte sbattute, imprecazioni, insulti, reclami, eppure ci ameremo sempre».
Adriano e Antinoo
L’imperatore romano Adriano (76-138 d.C.) incontra il giovane greco Antinoo (c.110-130 d.C.) probabilmente in Turchia e si innamora perdutamente di lui. Il loro legame supera i secoli, e Antinoo diviene un’icona di bellezza e amore. Antinoo è il compagno preferito di Adriano, lo segue nei viaggi, nelle battute di caccia, è con lui ovunque; fino all’anno 130 d.C., quando, durante un viaggio sul Nilo, Antinoo muore in circostanze misteriose. Ancora oggi gli storici non sanno come andarono davvero le cose.
Adriano è devastato dalla sua morte e per onorare l’amato, fonda la città di Antinopoli, deifica Antinoo creando un culto, e ordina di forgiare centinaia di statue, busti e monete con il suo volto. Antinoo diviene così una delle figure più ritratte dell’arte romana.
Simone de Beauvoir e Jean-Paul Sartre
Simone e Jean-Paul, entrambi filosofi e scrittori, sono una coppia intellettuale e sentimentale. Entrambi attivi politicamente vivono una profonda simbiosi politica ed esistenziale e sono uniti da un amore libero e non convenzionale, costruito su un patto fondante: la trasparenza e la libertà reciproca. Da Lettere a Sartre (1929-1980): «Amarti è pensare insieme e camminare sempre a fianco, mai dietro, mai davanti.»
Virginia Woolf e Vita Sackville-West
Virginia e Vita iniziano la loro relazione nel 1922. La loro storia d’amore dura vent’anni ed è anche un’amicizia intellettuale tra due figure chiave del panorama letterario del ‘900.
L’amore per Vita influenza la scrittura di Virginia ed è lei la figura ispiratrice del romanzo di Virginia, Orlando (1928), un’opera che attraversa i secoli e celebra la natura poliedrica della Sackville-West.
Nadia Fusini, nel saggio introduttivo al loro carteggio Scrivi sempre a mezzanotte Lettere d’amore e desiderio indica come “l’amore tra queste due donne non finisca mai. Si incontrano, si separano, si scrivono, smettono di scriversi, riprendono a scriversi, e sempre la tenerezza, l’amicizia, la nostalgia riemergono, e tornano la luce e l’incanto.”
… e letteratura!
Romeo e Giulietta (William Shakespeare, 1597)
Questa storia d’amore per eccellenza, che tutti, ma proprio tutti conosciamo, così magistralmente narrata da Shakespeare, è stata messa in scena a teatro probabilmente milioni di volte.
Nel corso del tempo questa storia è diventata l’archetipo dell’amore perfetto, ma contrastato dalla società e dalla famiglia.
La tragedia shakespeariana è stata ridotta musicalmente da tanti: per esempio da Čajkovskij nel suo poema sinfonico, nel balletto di Prokof’ev e anche di Kenneth MacMillan, nell’opera di Gounod, in quella di Bellini I Capuleti e i Montecchi e nel celebre musical del 1957 West Side Story, che trasporta i due innamorati – Tony e Maria – e la loro tragica storia, nell’Upper West Side di New York.
Naturalmente anche il cinema si è nutrito ampiamente della storia di Giulietta e Romeo, basti ricordare solo i film più famosi, quello classico e magistralmente ambientato nella Verona del ‘500, diretto da Franco Zeffirelli nel 1968 e il Romeo + Giulietta, diretto da Baz Luhrmann nel 1996, che rivisita in chiave postmoderna e frenetica la tragedia, inserendola in un contesto violento e pop e ambientandola in una fittizia Verona Beach.
Elizabeth Bennet e Mr. Darcy (Jane Austen, 1813)
Nel romanzo Orgoglio e pregiudizio, Jane Austen racconta una delle storie d’amore più amate della letteratura. L’unione tra i due è difficile, Elizabeth è intelligente, brillante, Darcy è ricco e orgoglioso. Si tratta di un esempio classico di enemies to lovers (da nemici ad amanti), per i quali, alla fine l’amore trionfa sulle convenzioni e i malintesi e, superando le differenze sociali e i loro stessi pregiudizi, arriveranno al matrimonio.
Florentino Ariza e Fermina Daza (Gabriel García Márquez, 1985)
Nel romanzo L’amore ai tempi del colera Márquez racconta la tenace storia d’amore tra Florentino e Fermina. La storia si svolge nei meravigliosi Caraibi tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900. Per poter coronare il suo sogno d’amore Florentino attende ben cinquant’anni che muoia il marito di Fermina, il dottor Juvenal Urbino.
Il romanzo è un vero e proprio inno alla perseveranza, all’amore che travalica ogni ostacolo, che sopravvive alle malattie e al passare del tempo, che scorre con la vita che scorre.
È anche una tenera e bellissima esplorazione delle età dell’amore: nato come passione giovanile, il sentimento matura, si trasforma e continua anche nella vecchiaia.
L’ultima frase del romanzo dice tutto: sul battello fluviale sul quale, finalmente i due protagonisti, ormai anziani, sono insieme, alla domanda del capitano su quanto ancora doveva durare il loro andirivieni: «Florentino Ariza aveva la risposta pronta da cinquantatré anni sette mesi e undici giorni, notti comprese. “Per tutta la vita” disse.»
… e poi
Ovviamente, tantissimi altri amori che ci hanno deliziato da altre pagine di romanzi come l’oscura e travolgente passione tra Heathcliff e Catherine in Cime tempestose (Emily Brontë); la tragica storia d’amore tra Anna Karénina e il conte Vronskij (Lev Tolstoj); l’amore di Jay Gatsby per Daisy Buchanan ne Il grande Gatsby (Francis Scott Fitzgerald); e quello che sfida lealtà e onore tra Tristano e Isotta o tra Heloise e Abelardo. O ancora l’amore guerriero e tragico di Tancredi e Clorinda nella Gerusalemme liberata (T. Tasso) e quello per Angelica che rende pazzo Orlando nell’Orlando furioso (L. Ariosto), eccetera, eccetera, eccetera
Non dimentichiamo, sempre per divertirci un po’, alcuni dei film d’amore che ci hanno appassionato e commosso: da Via col Vento (1939) a Casablanca (1942); da Vacanze romane (1953) a Colazione da Tiffany (1961); da A piedi nudi nel parco (1967) e Love Story (1970); da Io e Annie (1977) a Pretty Women (1990); da I ponti di Madison County (1995) a Titanic (1997) e a Shakespeare in love (1998); da Love actually (2003) a I segreti di Brokeback Mountain (2005) e da La forma dell’acqua (2017) a Chiamami col tuo nome (2017); eccetera eccetera eccetera…
Ogni amore è unico…
Che si tratti di Cleopatra o di Frida, di Giulietta o di Florentino, che ci si scambino lettere struggenti o messaggi vocali, una cosa è certa: l’amore ha una e mille forme, tutte ugualmente memorabili.
Ogni storia d’amore, grande o piccola, potente o pacata, drammatica o tenera, ha il potere di farci battere il cuore, di farci piangere, di farci ridere, di nutrirci per tutta la vita o di restare incagliata nella memoria, anche dopo che è finita, così come i biglietti e i messaggi, i regali che restano a ornare le nostre case, o finiscono in fondo a un cassetto.
Come celebranti sappiamo molto bene quanto i vostri sentimenti, le vostre emozioni, i vostri racconti, i sogni, le parole, l’unicità delle vostre storie siano importanti per ciascuno di voi.
Come celebranti il nostro compito è raccogliere tutto ciò che ci raccontate dei vostri amori e restituirlo a voi, ai vostri amici, ai vostri cari durante una cerimonia che sia personale e personalizzata. Anch’essa unica!
Dopotutto, grazie anche alle nostre cerimonie, il vostro amore diventa anch’esso un capitolo della grande storia amorosa dell’umanità.
E se vi sentite ispirati, perché non scrivere oggi la vostra lettera d’amore, perchè non fare oggi la vostra dichiarazione d’amore, perché non organizzare con un celebrante la vostra cerimonia d’amore?
Noi siamo pronti ad ascoltarvi!